lunedì 7 maggio 2007

Il coraggio di cambiare

Stiamo vivendo le fasi più concitate di questo appuntamento elettorale. Gli incontri si susseguono senza tregua ed ogni volto, ogni mano stretta, ogni sorriso rubato alla stanchezza delle persone che stiamo incontrando ci fa capire che siamo sempre più vicini alla meta. La cosa che più ci colpisce è la grande attenzione della gente ai temi che stiamo cercando di portare avanti. Gli occhi dei padri che luccicano quando parliamo dell'Università e dei tanti ragazzi che di anno in anno abbandonano la nostra terra; la rabbia e la frustrazione che percepiamo tra la gente quando parliamo del porto e dell'inerzia dell'amministrazione uscente che non ha difeso gli interessi della città (nonostante le opportunità offertagli dal governo nazionale); la voglia di essere ascoltati e capiti da un candidato sindaco che non si risparmia nessuno di quei quartieri popolari dove si respira solutidine e rassegnazione e dove le palizzine sono solo numeri all'asta.
C'è una grande verità in fondo a questa campagna elettorale. La varietà e l'unicità delle esperienze nelle quali si viene coinvolti confrontandosi con la gente sono la più grande richezza di ogni uomo, in particolar modo di un uomo pubblico. Pensiamo valga la pena mettersi in gioco, perchè è questa inesauribile carica emotiva che ci spinge ad andare avanti. Anche quando sembra tutto troppo difficile, anche quando ci sentiamo sovrastrati dagli eventi, anche quando pensiamo "...ma chi ce lo fa fare..."
Vi sono uomini e donne in questa città che meritano di più. Perchè vivono anche il loro disagio con grande dignità.
La cosa che ci conforta è che alla fine di ogni incontro la gente si accorge che il nostro impegno è genuino. Per questo, il 13 ed il 14 Maggio questa città darà prova di grande maturità. Ne siamo certi.

Ascoltando "Via del campo" - Fabrizio De Andrè

"...dai damianti non nasce niente, dal letame nascon i fior"

mercoledì 2 maggio 2007

venerdì 27 aprile 2007

APPUNTAMENTI...

Oggi alle 18, grande manifestazione elettorale al cinema ROYAL.

Saranno presenti oltre al candidato sindaco MARIO BUSCAINO, le rappresentanze parlamentari del centrosinistra ed i candidati al consiglio comunale.

lunedì 23 aprile 2007

E' Tempo di correre.

Due cose velocissime...
oggi alle 19 sarà innaugurato il comitato elettorale di Mario Buscaino in via mazzini. Accorrete numerosi.


...poi...un visitatore "anonimo" ha postato qualche giorno addietro una domanda molto interessante...voleva che gli elencassimo 5 buone ragioni per preferire Mario Buscaino all'attuale sindaco...
Innanzitutto è impossibile elencare 5 motivi; tantomeno 5 motivi assoluti ed universalmente validi, che vadano bene per tutti...noi non siamo i depositari delle verità assolute...quelle potete trovarle da qualche altra parte


Piuttosto è facile che ognuno di quelli che votano Mario abbiamo un proprio motivo, e che il motivo di ciascuno sia diverso da quello degli altri...

  • Se provi a chiedere nei quartieti popolari (San Pietro o magari il Rione Palme) ti diranno che votano per Mario perchè è nato e cresciuto li;
  • se invece vai a fontanelle sud ti diranno che lo votano perchè vivono lì anche grazie al suo impegno;
  • gli impiegati del comune lo votano perchè non umiliava il loro lavoro;
  • se parli con gli ambulanti ti diranno che lo votano perchè non ha mai sbattuto la porta davanti a nessuno;
  • i rappresentanti di tante piccole associazioni locali ti diranno che lo votano perchè qualche anno fa c'era uno spazio anche per la cultura in questa città;
  • se parli con gli imprenditori ti diranno che lo votano perchè ha capito che il comune deve essere al loro fianco per aiutarli a promuovere lo sviluppo;
  • se parli con tanti assistenti sociali sentirai dirti che lo votano perchè questa città non può permettersi di lasciare sempre indietro chi ha meno;
  • se parli con i tanti giovani che lo stanno aiutando ti sentirai dire che lo votano perchè li sta ad ascoltare...

Alla fine del tuo giro, dopo averli ascoltati tutti, forse avrai più chiaro che ci sono più di 5 i motivi per cambiare sindaco...


Ascoltando "Gli Angeli" - Vasco Rossi

"...qui è logico cambiare mille volte idea ed è facile sentirsi da buttare via. Qui non hai la scusa che ti può tirare su, qui la notte è buia e ci sei soltanto tu. Vivi in bilico e fumi le tue lucky strike e ti rendi conto di quanto le maledirai...E da qui...e da qui...qui non arrivano gli ordini ad insegnarti la strada buona...e da qui...e da qui...qui non arrivano gli angeli"


sabato 21 aprile 2007

"Non v'è lavoro che non cominci con un atto di intelligenza...

... poichè chiuso il circolo delle idee, resta chiuso il circolo delle ricchezze"
(C. Cattaneo)
L’Università a Trapani è una risorsa fin troppo importante per permettere che l’immobilismo politico e l’assenza di un progetto di rilancio pregiudichino, insieme allo sviluppo del nostro territorio, il futuro di tanti ragazzi.
Sono ancora tristemente vicini nei nostri ricordi i giorni in cui gli scontri tra i rappresentanti delle nostre istituzioni, hanno ridotto il dibattito sul futuro dell’Università di Trapani ad un duello fatto di insulti ai quali , tuttavia, non vogliamo rassegnarci.
È tempo, per Loro, di assumersi le responsabilità del loro operato che è sotto gli occhi di tutti.
È tempo, per Noi, di provare a spiegare alla Nostra Città l’idea che abbiamo dell’Università, certi come siamo che il confronto democratico non possa esaurirsi nella critica ma che si completi attraverso proposte che rappresentino l’alternativa alle politiche inadeguate degli ultimi anni.
Le idee emerse sono parecchie...proviamo a sintetizzarle:
  1. L'offerta formativa va ripensata. Bisogna coinvolgere, attraverso processi di concertazione, le forze sociali e produttive operanti nel territorio (quali sindacati, associazioni legate al mondo commerciale, imprenditoriale e culturale) nell’opera di pianificazione dell’ offerta agli studenti al fine di collegare gli insegnamenti Universitari con le opportunità occupazionali del territorio.
  2. Allo stesso modo, alla stregua di altre e più fortunate esperienze, è necessario offrire l'opportunità ai privati di fornire il loro contributo per la valorizzazione delle eccellenze; sarebbe fondamentale, infatti, far crescere una Università ad indirizzo tecnico-economico adeguato alle caratteristiche del contesto territoriale. A tal fine si possono immaginare partecipazione nel consorzio ( e/o nei processi gestionali), di partner strategici attraverso, ad esempio, sistemi di out – sourcing.
  3. Prevedere meccanismi di sviluppo delle professionalità che consentano al tessuto economico di sfruttare il potenziale dei ragazzi che contribuiamo a formare; troppo spesso, infatti, questi vanno ad offrire il loro contributo in altre parti del paese generando meccanismi orribili di selezione avversa; pensiamo anche all’impiego nelle amministrazioni pubbliche delle migliori intelligenze.
  4. Pianificare, data l’attuale situazione del consorzio, una gestione finanziaria di lungo periodo grazie all'intervento dei soci. A tal fine, bisogna promuovere l’ingresso di tutti i comuni della Provincia in qualità di soci del Consorzio.
  5. Oltre che, ovviamente,...affrontare le attuali disfunzioni e potenziare i servizi, soprattutto attraverso la promozione di un effettivo clima di dialogo fra docenti e studenti.

Ascoltando "Willin'" di Little Feet

"I've been kicked by the wind, robbed by the sleet Had my head stoved in, but I'm still on my feet and I'm still... willin'"

domenica 15 aprile 2007

sabato 14 aprile 2007

Scusate il ritardo...

Sebbene la campagna elettorale sia ancora agli inizi, organizzativamente si tratta di una parte molto dura. Per questo ci scusiamo se il blog è stato un pò trascurato. Ad ogni modo, il nostro impegno per potenziarlo resta immutato.

Un paio di aggiornamenti:

- è partito alla grande il "giardino delle idee". Gli incontri programmatici con i giovani si stanno rivelando molto proficui e quindi invitiamo tutti a parteciparvi. Vi terremo ovviamente informati sui prossimi appuntamenti. L'idea è quella di predisporre il terreno e mettere sul tavolo progetti e proposte che dovrebbero portare all'istituzione di un assessorato alle politiche giovanili.

- le liste sono pressocchè definite. Annunciamo ufficialmente che a fianco di Mario Buscaino prenderà parte alla competizione elettorale Trapani è giovane, lista di soli under 30. L'idea è quella di valorizzare il contributo dei giovani per far si che non vengano "fagocitati" nelle liste dei partiti e ridotti a semplici "riempilista".

Obiettivo dichiarato: uno scranno a palazzo D'Alì.